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    Caucaso Factory e Rizoma, l’ufficio stampa per il cinema documentario

Caucaso Factory e Rizoma, l’ufficio stampa per il cinema documentario

La collaborazione fra Rizoma e Caucaso è ormai lunga cinque anni: un incontro felice, che porta a preziosi scambi umani e culturali. Caucaso Factory è una casa di produzione cinematografica indipendente, con centro a Bologna, ma che con estrema costanza decentra il suo lavoro verso il mondo, al Brasile, all’Inghilterra, a Berlino, alla ricerca di storie, testimonianze, sguardi. Il nostro lavoro d’ufficio stampa ha incontrato diversi titoli, da The Golden Temple, sui retroscena delle Olimpiadi di Londra, al documentario sui beni confiscati alla mafia Muro Basso, dalla fiction di Le Sedie di Dio, all’ultimo lavoro di Enrico Masi e Stefano Migliore Lepanto – Ultimo Cangaceiro.

Lepanto mostra un Brasile mutato dai due Mega Eventi che ha ospitato negli ultimi anni, Mondiali e Olimpiadi. A Rio De Janeiro il film ci porta nei tentativi di resistenza di persone che vedono la propria vita stravolta, espropriate della propria abitazione per fare spazio ai nuovi complessi. Alle loro voci si intreccia quella di Mike Wells, fotoreporter inglese – già conosciuto nel tematicamente affine The Golden Temple – che raggiunge il regista Enrico Masi in Italia per diventare la voce narrante del documentario sulla situazione brasiliana. Mike ha perso la sua casa per i Giochi londinesi, vive un periodo complesso e intenso, mentre si allontana dalla compagna Maria.

Presentato al Bergamo Film Meeting, Lepanto prosegue una distribuzione indipendente che, oltre a diverse proiezioni e Bologna, lo porta al Cinema Trevi – Cineteca Nazionale di Roma, presto a Torino, e prestissimo a Modena, precisamente mercoledì 22 febbraio alla Sala Truffaut, ore 21.00.

Lepanto ha trovato un’ottima copertura e accoglienza, su radio e blog, su Cinematografo di Rai1, sulla stampa online e quella cartacea, locale e nazionale, con spazi, fra gli altri, sul Fatto Quotidiano, L’Eco di Bergamo, Il Corriere Bologna, Film Tv, MyMovies, che presenta una recensione lusinghiera.

Facciamo sempre il tifo per Caucaso e il loro lavoro, un’attività viva e indipendente che da più di dieci anni propone modi alternativi di raccontare la realtà, nei suoi frammenti più minuti e nelle vicende più ampie.

Lepanto nel nostro portfolio
  • Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music
  • Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music

Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music

Il Campus Industry Music di Parma – per cui Rizoma cura l’ufficio stampa – continua a proporre grandi produzioni anche nel 2017: tra le date annunciate una varietà che, è il caso di dirlo, va da alla A alla Z, dagli Afterhours agli Zen Circus. Vengono prediletti i grandi artisti nazionali, che spesso piacciono anche fuori dall’Italia. Come i Boodabash, in concerto il 10 febbraio, strettamente legato ai grandi del reggae e della dance hall, o come Ghali, uno degli alfieri della musica trap in Italia, che suonerà sabato 11 febbraio a Parma, a ridosso dell’uscita del nuovo singolo “Pizza Kebab”, o ancora come Elio e le Storie Tese, che si stanno lanciando nel loro primo tour europeo, il cui unico concerto italiano sarà proprio quello di Parma, con la data zero.

Seguirà il concerto degli Afterhours del 18 marzo, ormai un punto di riferimento storico nel panorama rock italiano. Il live fa parte del tour dell’ultimo disco “Folfiri O Folfox”, per il quale la band ha scelto i dodici migliori club del paese. La data è andata sold-out con quasi due mesi di anticipo. Ancora a marzo, anche loro con un nuovo disco, “Mani come rami, ai piedi radici”, in uscita il 10 marzo dopo quattro dall’ultimo album di inediti, arrivano anche i Modena City Ramblers. Il concerto di Parma sarà al Campus Industry il 24 marzo.

Aprile ricco: l’8 è il turno di Gemitaiz, che porta il suo QVC7 Live Tour. Un altro esponente del mondo hip hop cui il locale di Largo Simonini sta dando sempre maggiore spazio. Il 18 aprile, invece, l’appuntamento è con gli appassionati della chitarra: per i musicisti è in programma la masterclass con sezione ritmica di Paul Gilbert, uno dei chitarristi heavy metal più veloci e apprezzati del mondo. L’ultimo dei grandi appuntamenti già fissati – il calendario è comunque in corso di definizione – è con The Zen Circus che portano in tour il nuovo album, “La Terza Guerra Mondiale”.

                                                                  

10 febbraio – Boomdabash + dj Double S, live

La formazione salentina dopo l’ultimo tour tutto esaurito per “Portami con te” e due dischi d’oro torna a calcare i palchi e infiammare il pubblico. Apre il concerto dj Keyel, aftershow di lusso con l’icona Dj Double S, che ha condiviso il palco con i più grandi della scena Hip Hop italiana e ha aperto concerti di molti artisti d’oltreoceano. A seguire Ematoras Family – The sound of Raggaemilia. Prevendite a 10 e 13 euro + d.p., in cassa 15. Apertura alle 21:30, inizio live alle 23:00.

 

11 febbraio – Ghali   
Parma diventa la capitale della musica trap, con il concerto di Ghali. Campus Industry Music, in collaborazione con The Academy Staff, Back2Back e Millenium Staff, presenta il live di Ghali, uno dei protagonisti della trap italiana, il cui nuovo singolo Pizza Kebab è uscito il 3 febbraio, ed è già un successo. Aprono la serata dj Ale Zato e Demoro, aftershow affidato a Paolo Baldes, dj resident della Baia Imperiale. Prevendite a 15 euro + d.p., intero in cassa 18 euro. Apertura ore 21:00, inizio live 23:30.

 

23 febbraio – Elio e le Storie Tese, data zero del tour europeo
Elio e le Storie Tese avviano il loro primo tour europeo, Yes We Can’t, con una data zero al Campus Industry Music di Parma: sarà l’unico concerto in Italia del tour. Prevendite a 20 euro + d.p. Apertura alle 19:00, inizio live alle 21:00.

 

18 marzo – Afterhours, live
Il club tour di “Folfiri o Folfox”, 12 date nei locali più importanti d’Italia. Aprono il concerto di Parma gli Avelion. Apertura porte ore 19:00, inizio live alle 21:00. Biglietti sold-out.

 

24 marzo – Modena City Ramblers, live
Evento in collaborazione con la Sinistra Studentesca Universitaria di Parma. Tappa del tour del nuovo disco “Mani come rami, ai piedi radici”. Early bird tickets a 10 euro (solo per un periodo di tempo limitato), prevendite successive 12 euro, prevendite su Ciao Tickets e Ticket One. Apertura porte ore 20:30, inizio live 22:30.

 

8 aprile – Gemitaiz, live
QVC7 Live Tour, settimo capitolo della serie “Quello che vi consiglio”, ormai un appuntamento fisso con i propri seguaci, anticipato dal singolo “Il Primo”. Prevendite 18 euro + d.p. sui circuiti Ciao Tickets e Ticket One. Apertura porte alle 20:00, inizio live alle 22:00.

 

18 aprile – Paul Gilbert, masterclass di chitarra con sezione ritmica
Parte del ciclo di masterclass con i grandi musicisti internazionali. Prevendite disponibili a 25 euro sul circuito Ciao Tickets e presso il locale.

 

21 aprile – The Zen Circus, live
Il Campus Industry Music in collaborazione con Via Audio presenta il concerto di Parma di The Zen Circus per il nuovo album, “La Terza Guerra Mondiale”. Early bird tickets 10 euro + d.p. sul circuito Ciao Tickets e presso il locale. Apertura porte ore 21:00, inizio live alle 22:00.

 

COME ARRIVARE
– Se arrivate dall’A1, prendete le direzioni verso la tangenziale sud e poi l’uscita 15
– Su Google Maps >> https://goo.gl/Yw23vH

 

Campus Industry Music
Largo Simonini, Parma | Ingresso dal Parcheggio Scambiatore Sud
www.campusindustrymusic.com | www.facebook.com/campusindustrymusic

 

Dettagli sulla voce di portfolio Campus Industry Music

 

Online l’annuario dei Dati Ambientali 2015 di Arpae Emilia-Romagna

Online l’annuario dei Dati Ambientali 2015 di Arpae Emilia-Romagna

È online l’annuario dei Dati Ambientali 2015 di Arpae Emilia-Romagna, che è stato curato da Rizoma in collaborazione con Vitamina Studio. Si tratta della prima versione dei Dati Ambientali in cui Arpae si è servita delle infografiche per rendere più efficace la comunicazione. Rizoma ha seguito il progetto dall’inizio, in tutte le sue fasi, rinnovando in modo profondo l’impostazione grafica dell’ente regionale.

PDF dell’annuario dei Dati Ambientali 2015

 

Dettagli sulla voce di portfolio Arpae Emilia-Romagna
Il consultorio familiare Ucipem di Trento compie 50 anni

Il consultorio familiare Ucipem di Trento compie 50 anni

Nel 2015 il consultorio familiare Ucipem di Trento ha festeggiato i suoi primi 50 anni di attività. Nato nel 1964-65 come primo consultorio del Trentino e tra i primi in Italia, oggi Ucipem è l’unico consultorio privato accreditato dalla Provincia di Trento, un ente senza scopo di lucro che garantisce a tutti un accesso libero e gratuito. Nei suoi 50 anni di storia il consultorio ha aiutato migliaia di famiglie, persone singole e coppie ad affrontare i loro problemi, accogliendole ed affiancandole nelle difficoltà.

Rizoma, in collaborazione con il direttivo di Ucipem Trento onlus, ha curato la campagna di promozione per le iniziative legate al 50° anniversario. Due gli appuntamenti, gratuiti e ad accesso libero, organizzati per portare un po’ della esperienza e della storia del consultorio all’attenzione della cittadinanza trentina: una conferenza sul tema dell’educazione sessuale nell’era di internet con Alberto Pellai (medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, Università degli Studi di Milano) e una conferenza spettacolo “UNA STORIA, TANTE STORIE…”, durante la quale è stato presentato il libro che racconta i primi 50 anni di Ucipem Trento.

Rizoma ha collaborato alla realizzazione del materiale promozionale (locandine, brochure) e del video di presentazione del consultorio, oltre a pianificare alcune attività di fundraising collegate agli eventi del 50esimo: una lettera nei giornali, una cartolina 5×1000, una presentazione del consultorio per sostenitori. Rizoma ha inoltre curato l’ufficio stampa e ha finalizzato il nuovo sito web del consultorio.

Ucipem Trento onlus website
SIBEC, aperte le iscrizioni per la prima scuola italiana dei Beni Comuni

SIBEC, aperte le iscrizioni per la prima scuola italiana dei Beni Comuni

Sono aperte da ieri le iscrizioni alla SIBEC, prima scuola nazionale per la gestione condivisa dei Beni Comuni, promossa da EuricseLabsus e Università degli Studi di Trento, con il sostegno di IFEL Fondazione Anci. Rivolta sia ad amministratori locali che a professionisti, la SIBEC nasce per creare professionalità in grado di rivitalizzare un patrimonio immenso: tutti quei servizi, quegli spazi pubblici, quegli edifici in stato di abbandono o sottoutilizzo che attraverso un recupero e una gestione economicamente sostenibile possono tornare a disposizione della comunità, creando opportunità di sviluppo e occupazione.

La scuola prenderà il via a Marzo 2016 con il primo corso base, articolato in quattro moduli che si svolgeranno in altrettante città italiane, così da consentire ai partecipanti di entrare in contatto con vari contesti ed esperienze la cui esplorazione diverrà parte integrante del percorso. Non una formazione classica, quindi, ma “un laboratorio itinerante in cui docenti e discenti si scambiano conoscenze, in cui la pratica insegna alla teoria” spiega Paolo Fontana, responsabile della Formazione di Euricse, “il progetto SIBEC avrà infatti successo se verrà considerato esso stesso un bene comune, se un corsista un domani sarà un docente o tornerà nel luogo d’origine a mettere in comune con i suoi concittadini quello che avrà appreso”.

Nel primo corso si parlerà di “Beni comuni e società della condivisione” (marzo, Milano), di “Riconoscere e attivare le risorse” (aprile, Caserta), di “Governance e modelli organizzativi” (maggio, Firenze) e di “Manutenzione e sostenibilità” (giugno, Lecce). Le iscrizioni si rivolgono a un massimo di 25 partecipanti, selezionati sulla base del curriculum, e saranno aperte fino al 22 febbraio 2016 sul sito sibec.eu.

La SIBEC è stata presentata ufficialmente il 15 dicembre scorso a Roma presso l’Istituto Luigi Sturzo, alla presenza di Gianluca Salvatori e Flaviano Zandonai di Euricse, Gregorio Arena, presidente di Labsus, Gianni Ferrero del Comune di Torino, Pierciro Galeone, direttore IFEL – ANCI, Roberto Museo, CSVnet, Aldo Patruno, Agenzia del Demanio, Carmelo Di Marco, presidente Federnotai e Barbara Poggio, prorettrice dell’Università di Trento.

Rizoma ha curato l’ufficio stampa dell’evento

SIBEC website
Social Media, Non-Solo-Like

Social Media, Non-Solo-Like

In collaborazione con Bostick, Rizoma curerà un corso introduttivo ai social media.

Facebook, Twitter, Instagram & Finger Food

I social media sono uno strumento di comunicazione importantissimo, ma come si fa a iniziare? Il corso fornisce una conoscenza di base sull’avvio di un account sui principali social network e mira a sottolineare l’aspetto qualitativo dei social, fatto di condivisione e interazione. Attenzione particolare sarà data all’importanza del coinvolgimento degli utenti, secondo il criterio “non-solo-like”. Il tutto sarà accompagnato da appetitosi stuzzichini all’insegna del “finger fun”.

Obiettivi del corso
:

  1. Fare i primi passi sui principali social network.
  2. Valutare obiettivi e target da perseguire.
  3. Monitorare l’efficacia degli investimenti.

Descrizione corso integrale:
Facebook è il social network più diffuso al mondo, con circa un miliardo e mezzo di utenti. Twitter dà una possibilità di connessione mai vista prima e Instagram, il fenomeno del momento, è di incredibile efficacia visiva.
Ma quali sono gli obiettivi perseguibili con questi strumenti? Come fare a raggiungerli? Questo corso fornisce le basi per comprendere i meccanismi dei social network più diffusi e per capire come monitorare un’eventuale gestione da parte di terzi dei social. Sono possibili approfondimenti ad hoc su singoli temi, come ad esempio l’advertisement, la reportistica, i contenuti per i social.
Le 6 ore saranno divise in tre moduli: Facebook (2 ore), Twitter (2 ore) e Instagram (2 ore).

Per informazioni sull’acquisto, cliccare qui.

Legno e Rilegno: la passione per il riciclo è contagiosa

Legno e Rilegno: la passione per il riciclo è contagiosa

Legno e Rilegno (#legnoerilegno) è un’iniziativa di Rilegno – Consorzio Nazionale per la raccolta il recupero e il riciclo degli imballaggi di legno per cui da tempo curiamo i canali social – che nasce con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità di recupero e riciclo del materiale naturale e sostenibile per eccellenza.

Legno e Rilegno è un progetto ampio che coinvolge più di cinquanta locali in tutta Italia, di tendenza e amici dell’ambiente. Questi sono stati forniti di cassette di legno a marchio riciclo, che vengono utilizzate per servire aperitivi, come vassoi negli eventi esterni, per allestire parti del locale, e tanto altro. Nel progetto rientrano anche tre laboratori creativi (a Bologna, Milano e Roma), dove il designer Elio Misuriello di CromARTica guida alla creazione di un oggetto altro, attraverso il riuso creativo di una cassetta. Infine, un concorso fotografico, aperto fino al 30 giugno, premierà le migliori foto di riutilizzo creativo del legno.

Rizoma sta curando l’ufficio stampa dell’iniziativa, che ha trovato spazio su gran parte delle pubblicazioni green, la presenza su Facebook e Twitter, e alcuni aspetti organizzativi, come la ricerca e il coinvolgimento dei locali interessati.

Legno e Rilegno website  

Rilegno website  

Primo Comunicato pdf  

Lab Bologna pdf  

Secondo Comunicato pdf  

Lab Milano pdf

 

Allora Crealo! Giovani imprese in piazza al Festival dell’Economia di Trento

Digital Card Al Festival dell’Economia di Trento andrà in scena la terza edizione dell’evento a cura di Euricse che dà voce a una nuova generazione di imprenditori e a un nuovo approccio al mondo del lavoro: più innovativo, sostenibile e creativo.
5 giorni, 100 relatori, 27 appuntamenti tra approfondimenti, testimonianze, workshop, tavole rotonde, incontri! Saranno presenti tutti i protagonisti dell’innovazione in Italia: incubatori, acceleratori, esperti e policy makers, business angels, giornalisti, fondazioni, politici, ricercatori, accademici, imprenditori ma soprattutto le esperienze innovative di giovani imprenditori.

Per Allora Crealo! Rizoma si occupa della comunicazione digitale e dell’ufficio stampa.

Sito Allora Crealo

 

Pagina Facebook Allora Crealo

 

Profilo Twitter Allora Crealo
    Lo Gnu Music Festival, evento partecipato che si sviluppa in 7 locali del centro storico di Bologna Lo Gnu Music Festival, evento partecipato che si sviluppa in 7 locali del centro storico di Bologna

Lo Gnu Music Festival è un po’ un concorso, un po’ una festa. Manifestazione nata due anni fa sotto il nome di FMM quando era del solo Macondo, locale in via del Pratello a Bologna, nel 2015 si è allargata ad altre 6 attività del centro storico di Bologna: Altotasso, Barazzo Live, Black Cat, Celtic Druid, Associazione Farm presso Senzanome e Maurizio.

Lo Gnu Music Festival nasce dal basso e si sviluppa orizzontalmente, coinvolgendo le persone sia sui social network che nei locali. L’edizione 2015 ottiene il Patrocinio del Comune di Bologna e la sponsorizzazione della birra Ichnusa.

Si sono iscritte al festival quest’anno 70 formazioni musicali: di queste 48 sono passate alla “fase a sfide” su Facebook, attualmente in corso, che durerà fino all’11 aprile, poi cominceranno le esibizioni dal vivo. La finale sarà il 30 maggio allo Spazio Verde della Montagnola.

Rizoma si occupa dell’organizzazione e dell’ufficio stampa.

Gnu website   

Gnu FB  

Il progetto di riqualificazione di Via Petroni

Il progetto di riqualificazione di Via Petroni

Mercoledì 4 febbraio 2015 la sala del Consiglio del quartiere San Vitale ha ospitato la presentazione del Progetto di riqualificazione di Via Petroni a Bologna, alla presenza di Milena Naldi, Presidente del Quartiere San Vitale, Andrea Colombo, Patrizia Gabellini e Matteo Lepore, Assessori del Comune di Bologna, e dei tecnici del Comune di Bologna.

Il progetto è la prima conclusione di un lungo percorso di progettazione partecipata portato avanti dall’associazione GArBo – Giovani Architetti Bologna in collaborazione con lo studio Rizoma Comunicazione e con il supporto del Quartiere S.Vitale a partire da una prima fase di incontri e lavoro avvenuta durante il Green Social Festival del 2012.

A seguito di questa prima fase, GArBO e Rizoma hanno organizzato un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto gli stakeholders nella progettazione di un restyling della strada secondo le esigenze e le problematiche, un tentativo di riabilitare l’immagine di una delle più belle strade del centro storico di Bologna. Il percorso, durato quasi 3 anni, è stato articolato in varie fasi ed ha compreso delle interviste ai commercianti e ai residenti, un laboratorio di partecipazione in cui sono stati coinvolti residenti, commercianti e studenti oltre all’amministrazione comunale, due incontri serali rispettivamente con i residenti e con i commercianti e un rilievo fotografico e di destinazione d’uso dei piani terra della Via. Il percorso è stato accompagnato da una comunicazione il più possibile aperta sugli appuntamenti, i risultati, le iniziative partecipate e -in senso più ampio- sull’immagine di Via Petroni restituita dai media.

Al termine del percorso partecipato, Garbo e Rizoma, insieme al Quartiere S. Vitale hanno cercato nel Comune di Bologna e nell’Urban Center degli interlocutori ai quali affidare la realizzazione del progetto.

viaPetroni4-comparazQuesto invito a collaborare e a farsi promotori di un’importante operazione di qualificazione in una delicata area del nostro centro storico, è stato accolto con entusiasmo.

Il dialogo con il Comune e con l’Urban Center ha portato ad ulteriore sintesi le proposte emerse durante il percorso e ad un necessario adattamento delle istanze espresse rispetto al contesto urbano ed economico.

In particolare hanno avuto un ruolo importante nella stesura del Progetto la decisione del Comune di rimuovere i dehors, la scelta di adottare una pavimentazione di qualità in porfido, le indicazioni sulla possibilità di liberare il lato porticato e infine la richiesta di inserire in progetto una pista ciclabile in senso di marcia opposto.

Rispetto ai principali elementi emersi dal progetto partecipato sono quindi da segnalarsi tre importanti novità.

La prima riguarda il sistema della sosta, ridotta, come si è deciso, ad uno solo dei due lati della strada, in modo tale da riuscire ad ospitare un marciapiede più largo. Questa fila di spazi per la sosta verrà collocata lungo il lato non porticato della via e prevederà anche spazi per la sosta bici e moto, nonché la presenza di alcuni stalli dedicati alla sosta temporanea e al carico e scarico. Il piano di sosta nel suo complesso è comunque al vaglio del settore mobilità del Comune.

La seconda novità riguarda la proposizione della pista ciclabile, in senso opposto a quello di marcia delle auto, per riconnettere il percorso presente su via S. Vitale con la zona universitaria di via Zamboni; si è pensato di adottare questa soluzione anche  per evitare il transito dei ciclisti sotto al portico.

Sezione-Uso-ViaPetroni

Il terzo elemento importante introdotto in questa fase riguarda il tema energetico e la qualificazione del sistema d’illuminazione stradale, con il coinvolgimento di via Petroni nel progetto che Enel Sole sta portando avanti in tutta la città e che prevede la sostituzione di tutte le lampade esistenti con altre a led e quindi a basso impatto energetico. Parallelamente a questo sarà possibile avviare anche un percorso di sostituzione dei corpi illuminanti, così come proposto dal progetto preliminare. E’ al vaglio anche la possibilità di migliorare l’illuminazione del sottoportico.

Altri interventi riguardano, come anticipato, la posa di una pavimentazione in porfido a ventaglio per strada e ciclabile e la realizzazione di un nuovo marciapiede pedonale nel lato opposto al portico, in porfido rialzato h15 cm dal piano stradale con posa a file parallele con anche il fine di migliorare l’accessibilità.

Guarda la presentazione del progetto:

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Con questo passaggio di consegne si chiude quindi un importante percorso intrapreso ormai quasi tre anni fa e che ha visto la partecipazione attiva di tante persone, che Garbo e Rizoma oggi colgono l’occasione per ringraziare. Buon proseguimento!