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  • Francesca Michielin, il nuovo tour in anteprima a Parma
  • Francesca Michielin, il nuovo tour in anteprima a Parma Francesca Michielin, il nuovo tour in anteprima a Parma

Francesca Michielin, il nuovo tour in anteprima a Parma

Sarà a Parma l’anteprima del nuovo tour di Francesca Michielin, venerdì 16 marzo presso il Campus Industry Music. L’annuncio è stato appena dato, quando Michielin ha da poco pubblicato il nuovo singolo, “Io non abito al mare”, che porta la firma di Francesca, come sempre autrice dei suoi brani, per la prima volta in collaborazione con Calcutta. Il video – firmato da Giacomo Triglia e girato in provincia di Trapani al Cretto di Burri, l’opera di land art realizzata site specific tra il 1984 e il 1989 dove sorgeva la città vecchia di Gibellina, completamente distrutta dal terremoto del 1968 – ha registrato oltre 220.000 visualizzazioni in due giorni dalla messa online.

Un altro colpo per il Campus Industry Music di Parma, che ha in programma per il prossimo primo dicembre il concerto di Coez, i cui biglietti sono andati esauriti nel giro di pochi giorni, e soltanto a inizio novembre aveva ospitato il live dei Motorpsycho, band alt-rock norvegese ormai annoverata tra i “classici” del rock, dopo tanti anni di attività ad alti livelli. Solo negli ultimi due mesi tra gli artisti che sono passati nel locale di Largo Simonini si fanno notare musicisti dei generi più vari, dalla trap di Sfera Ebbasta al pop di successo de Il Pagante, dallo ska di Roy Paci al metal di Eluveitie e Amaranthe. Ce n’è davvero per tutti i gusti: attendiamo i prossimi colpi in preparazione.

Per il Campus Industry Rizoma cura da anni l’ufficio stampa e la newsletter settimanale.

Campus Industry Music

 

Biglietti concerto Francesca Michielin
  • La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro
  • La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro

La SAT di Sardagna festeggia i primi 50 anni di attività alpinistica con un libro

Il 2017 è un anno importante per Sardagna, un piccolo borgo di montagna adagiato sulle pendici del Monte Bondone, proprio sopra la città di Trento. E in particolare è un anno importante per la sua sezione SAT (Società degli Alpinisti Tridentini), il gruppo alpinistico locale che proprio quest’anno festeggia l’importante traguardo dei primi 50 anni di attività. Una lunga storia, fatta di guide alpinistiche importanti, vie ferrate, camminate su sentieri e ghiacciai, iniziative sportive e culturali, pranzi in compagnia e soprattutto tanto amore per la montagna.

Sabato 11 novembre 2017 la sezione SAT di Sardagna ha voluto festeggiare i suoi primi 50 anni insieme a tutto il paese, in una speciale serata durante la quale è stato presentato il libro “50° SAT SEZIONE SARDAGNA”, un volume di circa 100 pagine che ripercorre la storia, i ricordi, i personaggi e le “avventure” del gruppo alpinistico dal 1967 ad oggi. Un sogno nel cassetto per i tanti soci della sezione, reso possibile da un attento lavoro di ricerca negli archivi del passato, dalla raccolta di testimonianze e interviste e -non da meno- anche dalla riorganizzazione grafica dei contenuti e impaginazione curata da Rizoma.

Il risultato è un viaggio tra passato e presente dell’associazione alpinistica SAT di Sardagna, un tassello importante della passione trentina per la montagna esplorato attraverso immagini e racconti di oltre mezzo secolo. Per lasciare spazio ai preziosi documenti abbiamo scelto un layout grafico molto flessibile, che lasciasse molto spazio alle splendide fotografie di archivio, ma che si potesse facilmente adattare alle appassionate parole di accompagnamento dei testimoni di ieri e di oggi. Una grande densità di testi e immagini, a cui abbiamo scelto di dare ritmo visivo con elementi grafici di sezione, titoli importanti, grande variabilità di disposizione in pagina e colori diversi per separare le aree tematiche. Il risultato è volontariamente piegato all’esigenza di inserire quanti più materiali possibili, anche a scapito di un po’ di relax in pagina, ma con la consapevolezza di aver restituito alla SAT di Sardagna uno spaccato ricco e avvincente e della sua affascinante storia. Come direbbero i satini, Excelsior!

    Cinema: premio per registi migranti e cineforum sull’immigrazione Cinema: premio per registi migranti e cineforum sull’immigrazione Cinema: premio per registi migranti e cineforum sull’immigrazione

Cinema: premio per registi migranti e cineforum sull’immigrazione

Manca ormai solo un mese alla chiusura del bando del Premio Mutti – AMM per registi migranti, che assegnerà al vincitore 18.000 euro destinati alla realizzazione di un progetto filmico. L’iniziativa è promossa e realizzata da Associazione Amici di Giana, Fondazione Cineteca di Bologna, AMM – Archivio delle memorie migranti, con il sostegno di Fondazione Pianoterra Onlus, e del MiBACT – Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo.

Martedì 27 giugno, inoltre, presso la Fondazione Forense Bolognese verrà proiettato Devil Comes to Koko, Premio Mutti 2013, il viaggio nella memoria storica di Alfie Nze, un regista teatrale nigeriano trasferitosi in Italia negli anni novanta. Devil Comes to Koko è anche il racconto di due brutali episodi avvenuti in Nigeria, visti attraverso lo sguardo dello stesso regista: la sanguinosa invasione inglese di Benin City del 1897 e lo scandalo dei rifiuti tossici scaricati nel 1987 a Koko, un villaggio nel delta del Niger.

L’evento è parte della rassegna patrocinata dal Comune di Bologna“Il fenomeno dell’immigrazione” e organizzata dall’Associazione Amici di Giana insieme a Ordine degli Avvocati di Bologna e Fondazione Forense Bolognese. Gli appuntamenti sono riservati agli avvocati e contribuiscono alla formazione continua. 

Rizoma fornisce una consulenza continuata ad Amici di Giana sulla comunicazione web, per social e sito.

Sito Amici di Giana
  • Cinema e altre arti al Parco 11 Settembre di Bologna: comincia la nuova stagione di BOff
  • Cinema e altre arti al Parco 11 Settembre di Bologna: comincia la nuova stagione di BOff Cinema e altre arti al Parco 11 Settembre di Bologna: comincia la nuova stagione di BOff

Cinema e altre arti al Parco 11 Settembre di Bologna: comincia la nuova stagione di BOff

Giunge quest’anno all’ottava edizione il BOff, la rassegna di cinema e altre arti che anima il Parco 11 Settembre, nella Manifattura delle Arti, a Bologna. Un cartellone di eventi ricchissimo che si snoda lungo due mesi e mezzo, dal giorno dell’inaugurazione del 13 maggio fino a fine luglio. Nato da una idea dell’Associazione Farm – con cui Rizoma collabora da diverso tempo -, il BOff riporta nel verde e all’aria aperta i temi cari a Nunzia Vannuccini e agli membri della Farm, che sono anche dietro il progetto de L’Altro Spazio, il locale in via Nazario Sauro.

Ritornano, infatti, le iniziative di Spazi Migranti, gli aperitivi solidali dal mondo preparati da persone rifugiate e migranti, ritornano i laboratori per bambini con varie associazioni e gli incontri di “poetry slam” curati da Zoopalco, i concerti e le presentazioni di libri, oltre agli aperitivi e all’offerta per il pranzo. Con una importante aggiunta, caratteristica del progetto BOff: il cinema – chiaramente Off – con una particolare attenzione per argomenti come disabilità e inclusione. Tutti i film e i corti, inoltre, sono sottotitolati affinché siano fruibili anche dalle persone sorde.

Per il BOff al Parco 11 Settembre, Rizoma cura la pagina Facebook con il programma e gli aggiornamenti quotidiani.

Evento d’inaugurazione su Facebook con programma completo della rassegna

 

Sito BOff
    Let’s Get Series, la festa delle serie TV allo Chalet dei Giardini Margherita Let’s Get Series, la festa delle serie TV allo Chalet dei Giardini Margherita

Let’s Get Series, la festa delle serie TV allo Chalet dei Giardini Margherita

Torna il Night Party a cura dell’Associazione degli Amici di Giana, appuntamento venerdì 19 maggio alle 22:00 presso lo Chalet dei Giardini Margherita! Frank Underwood, Sabrina Duncan, Walter White, Carrie Bradshaw, Starsky e Hutch, Miranda Hobbes, Jesse Pinkman, Meredith Grey, Arya Stark e molti altri i presenti!

Let’s Get Series è una festa a tema dedicata alle serie TV: il dresscode è quello dei personaggi delle più famose e amate serie (o telefilm, se parliamo delle serie di una volta). Divertitevi a impersonare i protagonisti! Per il party sarà open bar, suoneranno dal vivo gli Alo e con il dj set funky di Spranga ci sarà di che ballare!

L’ingresso all’evento è riservato agli associati Amici di Giana. Segnaliamo che non sarà possibile iscriversi all’associazione la sera stessa dell’evento. Per informazioni su modalità e costi: https://www.amicidigiana.org/lets-party// info@amicidigiana.org

OPEN BAR // DANCEFLOOR // DJ SET SPRANGA (funky) // LIVE SHOW ALO

L’Associazione Amici di Giana, in partenariato con la Fondazione Cineteca di Bologna e l’Archivio Memorie Migranti, promuove il premio Mutti – AMM per registi migranti, un’iniziativa unica in Italia. Recentemente, Rizoma ha iniziato a fornire una consulenza all’Associazione per la comunicazione su Facebook e sul sito web.

Evento Let’s Get Series

 

Pagina Facebook Associazione Amici di Giana
    Legno d’Ingegno al Fuorisalone della Milano Design Week con le opere di riuso creativo del legno Legno d’Ingegno al Fuorisalone della Milano Design Week con le opere di riuso creativo del legno

Legno d’Ingegno al Fuorisalone della Milano Design Week con le opere di riuso creativo del legno

Sono i giorni della Milano Design Week, l’appuntamento più importante per il design in Italia. Anche quest’anno Rilegno c’è: al Fuorisalone, con l’esposizione di 3 progetti Legno d’Ingegno, nel distretto 5 VIE, a via Spadari. La Premiata Pescheria Spadari ospita fino al 9 aprile due differenti sedute, entrambe nate nel segno del design sostenibile. La prima è ricavata dal riuso delle bobine di legno per i cavi elettrici, mentre la Panca di Marta Leardi, che sembra nascere dagli alberi, ricrea una connessione con la natura attraverso una circolarità di utilizzo della materia senza fine. I listelli sono preferibilmente di legno scuro, tipo noce, tutti di recupero.

Gemini, il vincitore di quest’anno è nella vetrina di Ottimomassimo. La scaffalatura portavini progettata da Mattia Talarico è realizzata col riutilizzo delle doghe di barrique. Legno di scarto ma di materiale assai nobile, le barriques sono in rovere francese, un legname dal colore inconfondibile e dalle caratteristiche ineguagliabili.

Rilegno è il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno. Rizoma si occupa fin dalla loro nascita dei suoi canali social del Consorzio, comunicando le iniziative e partecipazioni del Consorzio, curando campagne pubblicitarie, selezionando contenuti tematici, condividendo idee utili, divertenti e innovative, per far conoscere le possibilità di una risorsa naturale riutilizzabile al 100%.

  • Al via la nuova edizione del Trekking col Treno 2017
  • Al via la nuova edizione del Trekking col Treno 2017 Al via la nuova edizione del Trekking col Treno 2017

Al via la nuova edizione del Trekking col Treno 2017

Escursioni alla scoperta del territorio bolognese in nome di un turismo lento e consapevole che promuove il piacere del camminare e l’utilizzo dei mezzi pubblici per praticare ecologia concretamente. E’ questa la filosofia che da 26 anni anima l’iniziativa Trekking col Treno, un calendario di escursioni lungo i sentieri dell’Appennino Bolognese, ma con incursioni anche in Toscana e nella bassa, che il 5 marzo inaugura l’edizione 2017.

Per la nuova edizione della seguitissima iniziativa, Rizoma ha curato, all’interno della collaborazione con la Città metropolitana di Bologna, la realizzazione dei materiali grafici, il coordinamento dei contenuti online e offline con traduzione in inglese, l’organizzazione del sito web e la gestione del piano di comunicazione online. Un impegno a 360° per comunicare un’interessante iniziativa di escursionismo slow che ci fa particolarmente piacere seguire, soprattutto per la sua (pionieristica) capacità di promuovere un turismo ecologico e sostenibile.

La longeva iniziativa organizzata dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI) proporrà dal 5 marzo all’8 dicembre 60 escursioni aperte a tutti, distribuite nell’arco dell’anno e caratterizzate dalla possibilità di raggiungere il punto di partenza con i mezzi pubblici, grazie anche al supporto di Trenitalia e Tper. Destinazione dei trekking saranno soprattutto le bellezze storico-paesaggistiche dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra borghi antichi, Alte Vie, luoghi della memoria, antiche ferrovie, parchi naturali e punti di interesse geologico e archeologico, ma anche alcuni tesori della collina e della pianura, da scoprire o riscoprire a piedi o in bicicletta.

Il 2017 Anno ONU del Turismo sostenibile per lo Sviluppo è una conferma che l’attenzione all’ambiente e alla mobilità sostenibile dimostrata dal Trekking col Treno è oggi al centro di un nuovo modo di intendere il viaggiare. Trekking col Treno è un’iniziativa in questo senso pionieristica, che taglia il traguardo della 26a edizione con la consapevolezza di aver portato in questi anni, sotto la guida esperta degli accompagnatori del CAI, quasi 30mila camminatori alla scoperta del territorio bolognese.

I numeri della scorsa edizione confermano il crescente successo dell’iniziativa: quasi 3.000 presenze totali per una media di oltre 50 partecipanti a escursione, che arrivano ad 80 e oltre per gli appuntamenti più “classici”. Un successo che non parla solo italiano, dato che i numeri registrano anche la presenza di stranieri: per facilitare la fruizione anche quest’anno circa un terzo delle escursioni prevede un accompagnatore che parla inglese.

L’elenco delle escursioni e il regolamento dell’iniziativa sono disponibili nel dettaglio sul sito, anch’esso bilingue, e sulla pagina Facebook “Trekking Col Treno”.

 

Sito web Trekking col Treno

 

    Caucaso Factory e Rizoma, l’ufficio stampa per il cinema documentario

Caucaso Factory e Rizoma, l’ufficio stampa per il cinema documentario

La collaborazione fra Rizoma e Caucaso è ormai lunga cinque anni: un incontro felice, che porta a preziosi scambi umani e culturali. Caucaso Factory è una casa di produzione cinematografica indipendente, con centro a Bologna, ma che con estrema costanza decentra il suo lavoro verso il mondo, al Brasile, all’Inghilterra, a Berlino, alla ricerca di storie, testimonianze, sguardi. Il nostro lavoro d’ufficio stampa ha incontrato diversi titoli, da The Golden Temple, sui retroscena delle Olimpiadi di Londra, al documentario sui beni confiscati alla mafia Muro Basso, dalla fiction di Le Sedie di Dio, all’ultimo lavoro di Enrico Masi e Stefano Migliore Lepanto – Ultimo Cangaceiro.

Lepanto mostra un Brasile mutato dai due Mega Eventi che ha ospitato negli ultimi anni, Mondiali e Olimpiadi. A Rio De Janeiro il film ci porta nei tentativi di resistenza di persone che vedono la propria vita stravolta, espropriate della propria abitazione per fare spazio ai nuovi complessi. Alle loro voci si intreccia quella di Mike Wells, fotoreporter inglese – già conosciuto nel tematicamente affine The Golden Temple – che raggiunge il regista Enrico Masi in Italia per diventare la voce narrante del documentario sulla situazione brasiliana. Mike ha perso la sua casa per i Giochi londinesi, vive un periodo complesso e intenso, mentre si allontana dalla compagna Maria.

Presentato al Bergamo Film Meeting, Lepanto prosegue una distribuzione indipendente che, oltre a diverse proiezioni e Bologna, lo porta al Cinema Trevi – Cineteca Nazionale di Roma, presto a Torino, e prestissimo a Modena, precisamente mercoledì 22 febbraio alla Sala Truffaut, ore 21.00.

Lepanto ha trovato un’ottima copertura e accoglienza, su radio e blog, su Cinematografo di Rai1, sulla stampa online e quella cartacea, locale e nazionale, con spazi, fra gli altri, sul Fatto Quotidiano, L’Eco di Bergamo, Il Corriere Bologna, Film Tv, MyMovies, che presenta una recensione lusinghiera.

Facciamo sempre il tifo per Caucaso e il loro lavoro, un’attività viva e indipendente che da più di dieci anni propone modi alternativi di raccontare la realtà, nei suoi frammenti più minuti e nelle vicende più ampie.

Lepanto nel nostro portfolio
  • Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music
  • Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music

Dalla A di Afterhours alla Z di Zen Circus: grandi concerti al Campus Industry Music

Il Campus Industry Music di Parma – per cui Rizoma cura l’ufficio stampa – continua a proporre grandi produzioni anche nel 2017: tra le date annunciate una varietà che, è il caso di dirlo, va da alla A alla Z, dagli Afterhours agli Zen Circus. Vengono prediletti i grandi artisti nazionali, che spesso piacciono anche fuori dall’Italia. Come i Boodabash, in concerto il 10 febbraio, strettamente legato ai grandi del reggae e della dance hall, o come Ghali, uno degli alfieri della musica trap in Italia, che suonerà sabato 11 febbraio a Parma, a ridosso dell’uscita del nuovo singolo “Pizza Kebab”, o ancora come Elio e le Storie Tese, che si stanno lanciando nel loro primo tour europeo, il cui unico concerto italiano sarà proprio quello di Parma, con la data zero.

Seguirà il concerto degli Afterhours del 18 marzo, ormai un punto di riferimento storico nel panorama rock italiano. Il live fa parte del tour dell’ultimo disco “Folfiri O Folfox”, per il quale la band ha scelto i dodici migliori club del paese. La data è andata sold-out con quasi due mesi di anticipo. Ancora a marzo, anche loro con un nuovo disco, “Mani come rami, ai piedi radici”, in uscita il 10 marzo dopo quattro dall’ultimo album di inediti, arrivano anche i Modena City Ramblers. Il concerto di Parma sarà al Campus Industry il 24 marzo.

Aprile ricco: l’8 è il turno di Gemitaiz, che porta il suo QVC7 Live Tour. Un altro esponente del mondo hip hop cui il locale di Largo Simonini sta dando sempre maggiore spazio. Il 18 aprile, invece, l’appuntamento è con gli appassionati della chitarra: per i musicisti è in programma la masterclass con sezione ritmica di Paul Gilbert, uno dei chitarristi heavy metal più veloci e apprezzati del mondo. L’ultimo dei grandi appuntamenti già fissati – il calendario è comunque in corso di definizione – è con The Zen Circus che portano in tour il nuovo album, “La Terza Guerra Mondiale”.

                                                                  

10 febbraio – Boomdabash + dj Double S, live

La formazione salentina dopo l’ultimo tour tutto esaurito per “Portami con te” e due dischi d’oro torna a calcare i palchi e infiammare il pubblico. Apre il concerto dj Keyel, aftershow di lusso con l’icona Dj Double S, che ha condiviso il palco con i più grandi della scena Hip Hop italiana e ha aperto concerti di molti artisti d’oltreoceano. A seguire Ematoras Family – The sound of Raggaemilia. Prevendite a 10 e 13 euro + d.p., in cassa 15. Apertura alle 21:30, inizio live alle 23:00.

 

11 febbraio – Ghali   
Parma diventa la capitale della musica trap, con il concerto di Ghali. Campus Industry Music, in collaborazione con The Academy Staff, Back2Back e Millenium Staff, presenta il live di Ghali, uno dei protagonisti della trap italiana, il cui nuovo singolo Pizza Kebab è uscito il 3 febbraio, ed è già un successo. Aprono la serata dj Ale Zato e Demoro, aftershow affidato a Paolo Baldes, dj resident della Baia Imperiale. Prevendite a 15 euro + d.p., intero in cassa 18 euro. Apertura ore 21:00, inizio live 23:30.

 

23 febbraio – Elio e le Storie Tese, data zero del tour europeo
Elio e le Storie Tese avviano il loro primo tour europeo, Yes We Can’t, con una data zero al Campus Industry Music di Parma: sarà l’unico concerto in Italia del tour. Prevendite a 20 euro + d.p. Apertura alle 19:00, inizio live alle 21:00.

 

18 marzo – Afterhours, live
Il club tour di “Folfiri o Folfox”, 12 date nei locali più importanti d’Italia. Aprono il concerto di Parma gli Avelion. Apertura porte ore 19:00, inizio live alle 21:00. Biglietti sold-out.

 

24 marzo – Modena City Ramblers, live
Evento in collaborazione con la Sinistra Studentesca Universitaria di Parma. Tappa del tour del nuovo disco “Mani come rami, ai piedi radici”. Early bird tickets a 10 euro (solo per un periodo di tempo limitato), prevendite successive 12 euro, prevendite su Ciao Tickets e Ticket One. Apertura porte ore 20:30, inizio live 22:30.

 

8 aprile – Gemitaiz, live
QVC7 Live Tour, settimo capitolo della serie “Quello che vi consiglio”, ormai un appuntamento fisso con i propri seguaci, anticipato dal singolo “Il Primo”. Prevendite 18 euro + d.p. sui circuiti Ciao Tickets e Ticket One. Apertura porte alle 20:00, inizio live alle 22:00.

 

18 aprile – Paul Gilbert, masterclass di chitarra con sezione ritmica
Parte del ciclo di masterclass con i grandi musicisti internazionali. Prevendite disponibili a 25 euro sul circuito Ciao Tickets e presso il locale.

 

21 aprile – The Zen Circus, live
Il Campus Industry Music in collaborazione con Via Audio presenta il concerto di Parma di The Zen Circus per il nuovo album, “La Terza Guerra Mondiale”. Early bird tickets 10 euro + d.p. sul circuito Ciao Tickets e presso il locale. Apertura porte ore 21:00, inizio live alle 22:00.

 

COME ARRIVARE
– Se arrivate dall’A1, prendete le direzioni verso la tangenziale sud e poi l’uscita 15
– Su Google Maps >> https://goo.gl/Yw23vH

 

Campus Industry Music
Largo Simonini, Parma | Ingresso dal Parcheggio Scambiatore Sud
www.campusindustrymusic.com | www.facebook.com/campusindustrymusic

 

Dettagli sulla voce di portfolio Campus Industry Music

 

    Lo Gnu Music Festival, evento partecipato che si sviluppa in 7 locali del centro storico di Bologna Lo Gnu Music Festival, evento partecipato che si sviluppa in 7 locali del centro storico di Bologna

Lo Gnu Music Festival è un po’ un concorso, un po’ una festa. Manifestazione nata due anni fa sotto il nome di FMM quando era del solo Macondo, locale in via del Pratello a Bologna, nel 2015 si è allargata ad altre 6 attività del centro storico di Bologna: Altotasso, Barazzo Live, Black Cat, Celtic Druid, Associazione Farm presso Senzanome e Maurizio.

Lo Gnu Music Festival nasce dal basso e si sviluppa orizzontalmente, coinvolgendo le persone sia sui social network che nei locali. L’edizione 2015 ottiene il Patrocinio del Comune di Bologna e la sponsorizzazione della birra Ichnusa.

Si sono iscritte al festival quest’anno 70 formazioni musicali: di queste 48 sono passate alla “fase a sfide” su Facebook, attualmente in corso, che durerà fino all’11 aprile, poi cominceranno le esibizioni dal vivo. La finale sarà il 30 maggio allo Spazio Verde della Montagnola.

Rizoma si occupa dell’organizzazione e dell’ufficio stampa.

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